IL TERRORISTA

Il terrorista prese posto sul treno accanto ad una vecchia signora. L’esplosivo era dentro la sua giubba e, a treno in corsa, avrebbe azionato il detonatore. Il treno però  ritardava la partenza e il controllore, guardando il suo biglietto, gli disse con impazienza che avrebbe dovuto pagare un supplemento. Il terrorista scese indignato e aspettò il treno successivo. Dopo dieci minuti arrivò un regionale e fu tanta la calca di gente, che l’uomo non riuscì a salire su quel treno, le porte gli si chiusero in faccia. Aspettò per ore ma intanto era iniziato uno sciopero e treni non ne sarebbero passati fino all’indomani. Gli autobus sostitutivi si riempirono in pochi minuti tra spintoni e urla. Il terrorista finalmente seduto sospirò sollevato. Un senso di orrore all’improvviso lo travolse: nella foga della salita la sua giubba gli si era sfilata e ora giaceva in terra calpestata da tutti. L’uomo guardò dal finestrino la sua bomba inesplosa e abbandonata in quel piazzale solitario e si guardò intorno confuso.

Annunci
Standard

Lola

Lola andò al lavoro quel lunedì mattina come ogni altro giorno negli ultimi anni. Alle cinque del mattino iniziava il suo turno nell’impresa di pulizie. Lola puliva i grandi uffici nella zona industriale della città. Attraversava, nel buio di quell’inverno, le strade prima in autobus e poi a piedi. “Sono così contenta perché ho un lavoro” disse tra sé e sé Lola. “Ma non vedi che siamo consumate dai calli e dalla dermatite!” risposero le sue mani. “Almeno riesco a pagare le bollette” sbottò Lola. Le sue gambe, che erano un groviglio tubolare di vene le si piegarono per la stanchezza. “Ma non capite….posso comprare il cibo per me e per i miei figli” insistette la brava donna. Proprio in quell’istante la sua ernia la colpì come una lancia arroventata nella sua schiena, per farsi sentire. Lola fece la voce grossa: “non devo chiedere aiuto a nessuno, ce la sto facendo da sola”. Quel lunedì improvvisamente l’impresa di pulizie licenziò Lola. Tutte le membra del corpo di Lola cantarono di gioia. Lola pianse, lungo tutta la strada fino a casa.

Standard